Per me il legno rappresenta da sempre uno dei prodotti piu' affascinanti che la natura ci offre.
I boschi che ci circondano sono di incalcolabile valore. Imparare ad apprezzarli e soprattutto a proteggerli dovrebbe essere una priorita' per tutti noi. Grazie al mio meraviglioso lavoro di costruttore di chitarre, passo molto tempo a girovagare tra i boschi nostrani. Cammino per ore e ore alla ricerca degli alberi dal legno piu' adatto per la fabbicazione dei miei strumenti.
Successe cosí che un bel giorno diventai un "padrino" molto particolare. Quello infatti di un vecchio, alto, abete rosso. Era la primavera del 2003, quando gia' da alcuni giorni ero alla ricerca delle piante giuste. Non ebbi tuttavia molta fortuna, erano tutte troppo piccole.
Decisi quindi di chiedere consiglio al presidente della frazione di Braies. Mi racconto' di questo grande albero e mi chiese se volevo vederlo. Perche' no? Se non io.. chi?
Poco tempo dopo ero li, davanti a lui. Nei pressi di Seewald, a ca. 1500m di altezza:
Un'imponente abete rosso di ca. 250 anni, 48m di altezza ed una circonferenza di ca 3,32m per quasi 19,5 m³ di legna.
Ero impressionato e entusiasta al tempo stesso.
Il solo pensiero che questo meraviglioso albero sarebbe stato, prima o poi abbattuto, mi
inquieto'. Fu allora che mi venne l'idea di prendere l'albero sotto la mia personale protezione.
Informai dei miei piani il comitato di frazione e le autorita' forestali. Erano tutti entusiasti.
Da subito venni visto come il "padrino" di questo secolare abete rosso. Contentissimo del risultato raggiungo, nel dicembre 2005 assunsi ufficilamente questo ruolo. Ci ritrovammo tutti attorno al "figlioccio". Il comitato di frazione, le autorita' forestale, gli amici.. e non ultimo il reverendo sig. parroco che benedette l'albero. Fu uno dei momenti piu' toccanti di tutta la mia vita. Ogni qualvolta gli impegni me lo permettono, vado a trovarlo e mi lascio ispirare dalla sua sconvolgende grandezza.
Se con tale azione sono riuscito a far capire ad alcuni di voi che la salvaguardia della natura e' per gran parte nelle nostre mani.. allora ho raggiunto piu' di quello che speravo.